Andamento del mercato immobiliare italiano dopo la crisi

mercoledì 8 Dicembre , 2010

Negli ultimi due – tre anni il settore immobiliare ha rivestito un ruolo particolarmente importante nell’andamento del ciclo economico e finanziario internazionale. In USA esso ha rappresentato il “luogo” in cui la crisi finanziaria è divampata, nell’estate del 2007. In molti paesi il settore è stato al centro di una “bolla” speculativa segnalata da un pronunciato calo delle quotazioni.

Il primo dato da rimarcare per contestualizzare il tema del credito nel nostro paese sta nel fatto che l’Italia ha conosciuto prima dinamiche di crescita del mercato più moderate che altrove e poi, nel passato più recente, riduzioni relativamente più contenute.

Secondo i dati dell’agenzia del Territorio e di Nomisma, nel corso dell’ultimo anno si è registrato un rallentamento del numero di compravendite di immobili, che ha riguardato tutte le diverse tipologie. In particolare, nel comparto residenziale il numero di compravendite di immobili stimato a 596.500 nell’intero 2009, avrebbe segnato una contrazione di circa 90.000 unità rispetto a quanto registrato nel 2008 e di circa 250.000 unità rispetto al picco delle 845.000 compravendite raggiunto nel 2006.

Occorre sottolineare come la diminuzione dei prezzi del mercato immobiliare italiano risulti inferiore a quella verificatasi in altri Paesi, a dimostrazione della maggiore stabilità strutturale dello stesso, indotta dal minor grado di indebitamento delle famiglie e delle imprese. Il combinato effetto della flessione dei prezzi e delle compravendite si è tradotto in sostanza, secondo stime Nomisma, in una contrazione nel 2009 rispetto al 2008 del fatturato italiano del mercato immobiliare di circa il 30%. Ilia Fino

   , , ,

Condividi su:

Articoli correlati

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.