Sostituzione o rinegoziazione del mutuo?

mercoledì 16 febbraio , 2011

Alcune recenti indagini hanno evidenziato che le famiglie italiane alle prese con i mutui peccano ancora di “ignoranza” su importanti concetti riguardanti il settore finanziario. Parliamo di termini come Tassi di interesse, Indicizzazione, surroga o Cap che spesso rimangono ostici per la stragrande maggioranza di persone.

Non di rado infatti, le parole “Sostituzione e Rinegoziazione del mutuo” creano smarrimento tra gli stessi richiedenti i quali non riescono a individuare le differenze – neanche tanto sottili – delle due diverse operazioni.

Cerchiamo di individuare le principali analogie e le basilari differenze delle stesse:

– la Sostituzione è intesa come quella particolare operazione che ci permette di estinguere il debito pregresso attraverso l’accensione di un nuovo contratto di mutuo. Con la sostituzione il mutuatario può cambiare banca, variare l’importo e stravolgere completamente le opzioni del vecchio contratto.

– la Rinegoziazione invece, è quell’operazione che consente al mutuatario di modificare solo ed esclusivamente alcune caratteristiche presenti nel contratto, come ad esempio il tasso applicato o la durata del piano di ammortamento, non solo ma può avvenire solo ed esclusivamente attraverso i medesimi contraenti in quanto prevede unicamente la modifica di alcune clausole di un mutuo già esistente e non la sua sostituzione. Ilia Fino

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