Casa e mutuo: un binomio necessario

domenica 29 Aprile , 2012

Per la ricerca del mutuo meglio affidarsi ad un consulente esperto

Tabella di confronto tra le banche più convenienti del momento

di Paolo Bellini*

Oggi la voce che manca nel mercato della casa è il mutuo. Ciò che qualche anno fa veniva erogato con estrema facilità oggi è diventato … un miraggio! Per comprare casa necessariamente serve un finanziamento che può essere dato o dalle famiglie o dalle banche. Il finanziamento familiare presuppone che vi siano risorse in famiglia, frutto di risparmi o di vendite effettuate in passato o di eredità. Per quello bancario si devono fare i conti con le garanzie, il reddito e i soggetti richiedenti il mutuo. Con le norme stabilite dall’Europa una banca non può erogare mutui e finanziamenti a chi è definito “cattivo pagatore” che è il soggetto che ha omesso o ritardato per più mesi di pagare le rate di qualsiasi prestito a cui ha avuto accesso come quello per l’auto, per la televisione o semplicemente per necessità di cassa. Inoltre serve un reddito certo e duraturo per poter prevedere l’ammortamento del mutuo stesso. Infatti di norma un mutuo casa ha una durata media di circa vent’anni e se non si forniscono garanzie sulla capacità di restituzione delle rate mensili difficilmente la banca eroga un finanziamento. Ecco quindi che serve il contratto a “tempo indeterminato” e soprattutto che lo stipendio sia garantito da primaria società o azienda. Privilegiati in questo senso risultano gli statali e comunque coloro che lavorano per la pubblica amministrazione. Un po’ meno quei lavoratori che operano, seppur da anni, nel privato con le aziende a rischio di chiusura. Ed infine la Banca chiede le garanzie immobiliari dove applicare l’ipoteca. Il mutuo deve necessariamente essere garantito per intero da un immobile che valga l’intero debito, capitale più interessi. Ecco perché la banca non eroga mai facilmente il 100% del finanziamento richiesto ma al massimo tra il 70% e l’80% calcolato sul valore di stima. Esempio: se si intende acquistare un casa da 150 mila euro la banca eroga al massimo 120 mila euro che, in vent’anni, determinano una rata, tra capitale ed interessi, di euro 690,00 al mese. Altro elemento da considerare è il reddito familiare e, nel nostro esempio, se in famiglia non entrano almeno 2.100 euro mensili difficilmente la Banca accorda il mutuo. Conta anche l’età del richiedente che, alla fine del mutuo, non può superare i 75 anni. Quindi per avere un mutuo a 30 anni i richiedenti non devono aver superato i 45 anni di età. Come fare allora per chiedere il mutuo? Consigliamo di rivolgersi ad un consulente creditizio, un esperto in mutui (mediatore del credito) che possa valutare a dovere le vostre esigenze e caratteristiche per orientarvi nella grande offerta di mutui oggi esistente sul mercato (vedi tabella allegata).

*Presidente nazionale ANAMA – www.anama.it

 

Tabella di confronto dei mutui casa più convenienti offerti dalle Banche locali e on line

Per un mutuo da 120.000 euro, in 20 anni, a tasso variabile su immobile valutato 160.000 euro

Banca Rata Euro/mese Tassi e spese
FRIULADRIA 690,72 TAEG: 3,70%Tasso: 3,42% (Euribor 3M + 2,70%)Spese Iniziali: € 1.828Spese Ricorrenti: € 360
MUTUOARANCIO 708,87 TAEG: 3,93%Tasso: 3,83% (Euribor 3M + 3,10%)Prime 2 rate: € 728,76 Spese Iniziali: € 0Spese Ricorrenti: € 0
CHEBANCA 744,68 TAEG: 4,55%Tasso: 4,28% (Euribor 3M + 3,55%)Spese Iniziali: € 1.610Spese Ricorrenti: € 0
BNL 762,79 TAEG: 4,26%Tasso: 4,00% (Euribor 3M + 3,55%)Spese Iniziali: € 1.510Spese Ricorrenti: € 638,40

Dati puramente indicativi – Riferimenti e condizioni rilevati da www.mutuisupermarket.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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