Mutui: domanda in calo del 47% a marzo 2012

mercoledì 16 Maggio , 2012

Prosegue senza dare segni di rallentamento la contrazione della domanda di mutui in Italia, che ha registrato un -47% nel mese di marzo rispetto allo stesso mese del 2011. Il dato, rilevato da Eurisc, il sistema di informazioni creditizie di Crif, fa notare come la domanda stia letteralmente crollando, considerando che nell’intero primo trimestre del 2011 il calo della domanda rispetto all’anno precedente era stato pari al 2%.

La dinamica di contrazione non conosce tregua ormai da 14 mesi, dal luglio dello scorso anno, periodo in cui la crisi economica si è inasprita per la tensione sui debiti sovrani e il declassamento del rating del debito del nostro paese.

Approfondendo l’analisi a livello di fasce di durata, si nota come quasi un terzo delle richieste (31%) si concentri oggi tra i 25 e i 30 anni. Si tratta di una scelta figlia dell’attuale momento economico, in cui le famiglie che non vogliono rinunciare all’acquisto tendono a limitare l’impatto della rata sul budget familiare. Anche la dinamica relativa agli importi dimostra la tendenza a scegliere appartamenti di metratura più ridotta e prezzo inferiore, con una crescita rilevante dei mutui casa di importo inferiore ai 100.000 Euro, laddove la media complessiva è pari a 131.300 Euro.

Secondo Enrico Lodi di Crif la dinamica osservata non può essere unicamente spiegata con il peggioramento delle condizioni applicate dagli istituti di credito, ma le cause della debolezza della domanda vanno allargate alla congiuntura economica negativa che coinvolge sul piano lavorativo molte famiglie, sempre più in difficoltà a far quadrare i bilanci familiari e restìe dunque a fare progetti a medio-lungo termine. Considerando inoltre le prospettive di stagnazione dell’economia del medio periodo è chiaro come tra i nuovi potenziali mutuatari prevalga oggi la tendenza all’attesa di tempi migliori.

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