Affitti: la liberalizzazione come via per il rilancio del mercato

mercoledì 26 Settembre , 2012

L’attuale fase di crisi economica e la difficoltà di accesso ai mutui sta portando un numero crescente di italiani ad abbandonare l’idea di acquistare casa; il fabbisogno abitativo viene quindi sempre più soddisfatto da abitazioni in affitto. Nel primo semestre 2012, infatti, la domanda e l’offerta di immobili in locazione è cresciuta a un ritmo due volte superiore rispetto a quella degli immobili in vendita.

Per favorire ulteriormente questa crescita, potrebbe essere interessante prendere spunto dai recenti interventi legislativi approntati in Spagna, volti a liberalizzare il mercato degli affitti. L’intervento del governo iberico ha stabilito la durata massima di 3 anni del contratto di locazione, lo sfratto dell’inquilino moroso dopo 10 giorni di ritardo nei pagamenti e la possibilità di recedere dal contratto con soli 30 giorni di preavviso.

Se si apportassero queste modifiche anche in Italia (passando dall’attuale 4+4 a un contratto con durata massima di 3 anni), i proprietari sarebbero probabilmente più propensi a firmare un contratto di locazione, in quanto non si sentirebbero vincolati da periodi di tempo molto lunghi. Molti proprietari, infatti, preferiscono lasciare la casa sfitta per esigenze future (quali, per esempio, eventuali figli che potrebbero usufruirne in futuro), per paura che l’inquilino se ne impossessi e non se ne vada più, tutelato dall’attuale legge in vigore.

www.mutuisupermarket.it

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