Nasce il fondo di garanzia per ottenere il mutuo per la casa

domenica 23 Dicembre , 2012

Ecco il fondo per l’acquisto della casa. Così come succede per le piccole e medie imprese, anche i privati avranno ora un fondo di garanzia per acquistare la casa. Questa iniziativa rappresenta una delle poche azioni concrete messe in campo per tentare di superare la crisi dell’immobiliare. Il Fondo, voluto da ANAMA e reso operativa in trentino, ha visto l’adesione della Provincia di Trento e delle realtà cooperative locali affiancandosi alle numerose leggi provinciali emanate in questi anni per agevolare l’edilizia, gli artigiani, le imprese e le ristrutturazioni.

Si è dato vita, dicono in ANAMA, ad uno strumento di garanzia valido per dare sostegno al mercato delle compravendite che rappresenta il volano dell’economia nazionale.

Nel 2011 ANAMA, coinvolgendo, anche le altre associazioni di categoria, facenti parte della Consulta nazionale, ha ideato e messo a punto un progetto di rilancio del settore trovando nel presidente della provincia di Trento, Lorenzo Dellai un convinto sostenitore. A tal punto che la Giunta provinciale trentina ha approvato la norma istitutiva del Fondo. “Oggi, hanno dichiarato i relatori del provvedimento, c’è uno strumento, già inserito nella Finanziaria 2012, che crea le opportune garanzie sussidiarie richieste dalle banche per l’erogazione dei mutui ai privati”.

Nello specifico questa prima sperimentazione italiana registra la creazione di un Fondo di 1 milione di euro (con un indice moltiplicatore che può arrivare anche a 30 milioni) messo a disposizione dall’ente pubblico per chi vuole comprare casa, ma non ha sufficienti garanzie.

Come funziona? Le famiglie, grazie al Fondo della Provincia, possono usufruire della fideiussione del 20 – 30% che oggi le banche chiedono per concedere il mutuo. Praticamente il Fondo, così costituito, mette in campo la garanzia che manca per raggiungere la soglia della solvibilità, sempre più stretta, richiesta dalle banche.

A gestire il Fondo, assieme all’ente pubblico, sono chiamati i Confidi italiani, le associazioni di categoria e le realtà legate al settore. Ovviamente gli agenti immobiliari vogliono essere protagonisti dello strumento avendolo voluto con forza, ideato e strutturato a dovere.

Ora ci si augura che l’esempio di Trento possa trovare sviluppo anche in altre realtà territoriali italiane con l’intervento eventuale della Cassa Depositi e Prestiti che dovrebbe provvedere alla dotazione di base e lanciare il Fondo in tutta Italia. Un plauso all’ANAMA di Trento e al Nazionale che hanno creduto fin dall’origine al Fondo che oggi è diventato realtà.

Paolo Bellini – Presidente nazionale ANAMA – www.anama.it

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Un commento

  1. È un’ottima iniziativa. Auspico che altre provincie prendano esempio.

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