Il mutuo cambializzato: cos’è e quando si richiede?

lunedì 19 Agosto , 2013

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Il mutuo cambializzato risulta una soluzione utile per chi ha bisogno di denaro per realizzare i propri progetti: spesso infatti ci si scontra con la dura realtà dei lunghi tempi di attesa prima di ricevere una risposta e della moltitudine di documenti richiesti perché l’iter burocratico è sempre troppo articolato. Vediamo quindi cos’è e quando si richiede il mutuo cambializzato.

Partiamo dalla sua descrizione, così da capire quanto può essere utile richiederlo. Questa tipologia di prestito permette di richiedere denaro restituendolo attraverso cambiali fino a dieci anni. La possibilità di pagare con cambiali è la vera chiave di volta che rende più semplice tutto l’iter burocratico. In questo modo, infatti, è possibile richiedere un prestito anche se si è cattivi pagatori e questo perché la società erogatrice del prestito non avrà bisogno di scandagliare il nominativo del cliente in alcuna banca dati. Le rate, a scadenza mensile, avranno un tasso fisso di interesse stabilito a priori alla stipula del contratto evitando così amare sorprese negli anni. Questo prestito, inoltre, può essere richiesto anche da stranieri e molte sono le compagnie che permettono di fare in pochi minuti un preventivo personalizzato direttamente online, come ad esempio in questo sito, per avere la giusta opportunità di risparmio confrontando diversi preventivi attraverso i quali sarà possibile trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

A richiedere questo mutuo potranno essere i lavoratori dipendenti, di aziende pubbliche o private, i lavoratori autonomi finanche i pensionati. Unica richiesta: una garanzia. In caso di lavoratori dipendenti, di aziende pubbliche o private che siano, la garanzia è data dall’accantonamento del TFR. I lavoratori autonomi, invece, dovranno aver stipulato, almeno due anni prima, una polizza vita che copra, in caso di mancato pagamento, l’importo che va restituito. I pensionati, infine, necessiteranno unicamente di una certificazione Inps da presentare in fase di richiesta. E per chi fosse stato assunto da poco? Nessun problema: la persona potrà comunque richiedere il mutuo cambializzato a condizione che un secondo soggetto gli faccia da garante.

Ma vediamo ora quanto è possibile richiedere e la documentazione necessaria per ottenere una risposta affermativa alla nostra richiesta di prestito cambializzato. L’importo massimo richiedibile con questa tipologia di mutuo è pari a 60mila euro, restituibili in un tempo massimo di 10 anni e, dunque, con un massimo di 120 rate. In ogni caso l’importo massimo erogabile potrebbe subire variazioni a seconda della valutazione delle garanzie presentate. Per ottenere questo mutuo andrà compilata l’apposita domanda e presentata con essa l’ultima busta paga ed il modello CUD dell’azienda, in caso di lavoratore dipendente, e modello 730 per i lavoratori autonomi. Solitamente il tempo di attesa oscilla tra i 4 e gli 8 giorni ed a richiesta accettata si riceverà un assegno circolare o un accredito sul proprio conto corrente.

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