Detrazioni per il 2015: ristrutturazione della casa e assicurazioni, tutte le novità

mercoledì 11 Febbraio , 2015

Il nuovo anno ha appena preso avvio e già si inizia a parlare di dichiarazioni dei redditi. E già, le scadenze si avvicinano più velocemente di quel che si pensa e allora è bene iniziare a prepararsi a quel che ci aspetta, tanto più che l’anno 2015 viene presentato come un anno di svolta nel sistema di contribuzione fiscale del nostro paese.

2015: le novità
Il governo capitanato dal fiorentino Matteo Renzi, ha da tempo annunciato l’avvento di importanti novità in materia fiscale. La prima e più importante con cui fare i conti, dato che probabilmente non sarà esente da complicazioni, è quella del regime definito “precompilato”. Significa che la traccia del nostro modello 730 ci arriverà già pronta.
Questo non significa che sarà lo Stato a definire quanto prelevarci, infatti sarà possibile andare a modificare il modello, soprattutto per introdurre le tanto amate detrazioni.
Ecco, allora che puntuale sorge la domanda: cosa e quanto posso portare in detrazione?

Tutto quello che si può detrarre
Iniziamo parlando di una voce di spesa spesso onerosa e altrettanto antipatica all’interno del budget familiare: quella delle assicurazioni. Polizze vita, assicurazioni per auto, scooter e quant’altro, saranno tra le voci detraibili (e non solo per la parte sanitaria, come avveniva fino ad oggi). Considerate che potrete detrarre le polizze a nome vostro, ma anche quelle a carico dei vostri familiari (dato che è probabile che siate sempre voi a dover provvedere).
Inoltre, se avete da poco messo mano a importanti lavori di casa, considerate che quella è un’altra voce di spesa che comporta detrazioni importanti.
Se avete operato il recupero del patrimonio edilizio della vostra città (avete capito bene, per il fisco la vostra casa è definita proprio così) avete diritto ad una detrazione pari al 36%, che potrebbe salire al 55% se nel corso dei vostri lavori siete stati particolarmente rispettosi dell’ambiente, mediante l’uso di materiali dedicati al risparmio energetico.
Fate attenzione alle modalità di pagamento a favore di ditte e/o fornitori, per aver diritto alle detrazioni, dovrete seguire procedure e modulistiche apposite. Considerate ad esempio che, generalmente non sono validi i bonifici effettuati in home banking. Quindi chiedete bene alla vostra filiale prima di procedere.

Procedendo ancora, vediamo quale altre voci possiamo detrarre:

– spese di istruzione, asilo nido, scuole superiori, università (anche nel caso di corsi di laurea on line nelle Università telematiche , es. Unicusano). Fino ad un massimo di 632 euro per ogni figlio.
– spese mediche, nella misura del 19% per tutti i familiari a carico, entro il limite di 6.197,48 euro
– Interessi passivi del mutuo, entro il limite di 4.000 euro a testa per ciascun coniuge.
– eventuali spese di agenzia immobiliare
– spese veterinarie, entro il 19%
– il riscatto della laurea (per la parte previdenziale)
– spese funebri
– attività sportive, anche quelle dilettantistica dei vostri figli, entro il limite di 210 euro
– spese per adozioni internazionali
– contribuzioni di previdenza e assistenza
– donazioni a favore di enti, onlus, scuole e (sempre che ci sia qualcuno che lo faccia ancora) partiti politici
– spese per personale domestico e badanti, compresi i contributi di previdenza che versate a loro favore
– abbonamento ai servizi di mobilità pubblica, entro i 250 euro l’anno
– Spese per le attività di formazione

  

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