Incremento mutui per il primo semestre 2015

giovedì 14 Maggio , 2015

Investire nel mercato immobiliare è diventato un verbo da utilizzare con cautela. Ma negli ultimi tempi c’è stata una sostanziale inversione di tendenza. La concessione di mutui alle famiglie italiane è cresciuta di oltre il 50% nei primi tre mesi del 2015 rispetto al primo trimestre relativo al 2014. I primi dati stimati da parte delle agenzie finanziarie, sottolineano la grande ripresa del mercato immobiliare e l’aumento dell’accensione di un mutuo, dovuto anche al conseguente crollo dei prezzi. L’ associazione bancaria, che ha evidenziato questo netto aumento, ha condotto uno studio specifico per quanto riguarda la concessione di prestiti e finanziamenti.

I nuovi numeri sui mutui concessi

Da uno studio effettuato su 78 istituti bancari è emerso un dato davvero rassicurante: in questi primi tre mesi del nuovo anno, le cifre toccate dai mutui erogati sfiorano quota 8.000 miliardi di euro rispetto ai 5.250 miliardi dello stesso periodo relativo all’anno 2014. Un incremento sostanziale che sfiora appunto il 50%; il dato è sicuramente confortante, vista la diminuzione avvenuta nel periodo di recessione economica internazionale. Se dovessimo andare a ritroso nel tempo fino all’anno 2013, notiamo che l’aumento dei nuovi finanziamenti in quel determinato lasso di tempo è maggiore: nel 2013 venivano concessi 4,337 miliardi di euro.

Mutui a tasso variabile

Se dovessimo prendere in considerazione i mutui a tasso variabile, l’incremento è sotto gli occhi di tutti. Considerando sempre lo stesso periodo gennaio-marzo 2015, notiamo che l’aumento sfiora quota 66,7%. Un dato non indifferente, anche se bisogna considerare che l’aumento sensibile riguarda i mutui a tasso fisso, preferiti per la loro convenienza a lungo termine. Questa nuova crescita delle richieste è la prima dopo ben sette anni di calo del mercato immobiliare italiano. Secondo le rilevazioni dell’Istat, tra il 2013 e il 2014 le compravendite sono aumentate dell’1,6%. Numeri importanti per gli esperti del settore.

Richiesta mutui, la situazione delle famiglie italiane

Purtroppo la situazione lavorativa a breve termine non aiuta di certo all’accensione di un finanziamento impegnativo come un mutuo. Secondo i vari sondaggi effettuati, molte famiglie italiane preferiscono evitare di compiere un gran passo come la richiesta del mutuo. La precarietà attuale che troviamo all’interno del mondo del lavoro è uno dei motivi fondamentali per cui i giovani evitano di accollarsi una rata impegnativa e longeva nel tempo. Ma il crollo dei prezzi dei beni immobiliari e le agevolazioni offerte dai servizi online, aiutano anche chi è sprovvisto di super garanzie. Tantissime le offerte presenti nel settore, soprattutto per quanto riguarda i minori di 30 anni. La nuova pratica delle surroghe del mutuo ha aiutato gli istituti bancari a rilasciare più facilmente i finanziamenti: questa nuova pratica, in aumento soprattutto per quanto riguarda i contratti stipulati on-line, aiuta a trasferire il proprio mutuo in un’altra banca, con tassi agevolati e pensati su misura del cliente e in base alle proprie esigenze economiche.

  

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