Spread giù e su con gli acquisti

mercoledì 13 gennaio , 2016

Il nuovo anno è iniziato così come si è concluso il 2015, con tassi di mutuo ai minimi storici e con buona parte degli istituti a ritoccare gli spread verso il basso.

La maggior parte delle banche tende a valorizzare la fascia di clientela che opziona durate brevi (10-15 anni) ed apporta un significativo contributo all’acquisto dell’abitazione, difatti per LTV (rapporto tra mutuo richiesto e valore della casa) sino al 50% si possono trovare spread di poco superiori all’1% che si traducono in offerte in tasso variabile dell’1,25% ed in opzioni di fisso di poco superiore al 2%.

Incrementando la durata e il rapporto LTV, gli spread vengono ritoccati verso l’alto ma si mantengono nel maggior parte dei casi sempre al di sotto del 2%, pertanto, per questa fascia di clienti, si possono trovare offerte di tasso variabile intorno all’1,8% e tassi fissi intorno al 2,7%.

E’ possibile inoltre trovare sul mercato offerte di mutuo dedicate alle giovani coppie (under 35), per le quali sono previste agevolazioni nelle spese d’istruttoria e nelle spese assicurative legate all’abitazione.

Si registrano inoltre, da parte di alcuni istituti, opportunità di finanziamento che arrivano a coprire l’intero costo dell’immobile; in questo caso i tassi risultano essere leggermente meno competitivi ed, in alcuni casi, sono richieste garanzie accessorie.

La particolare congiuntura economica favorisce quindi la corsa all’acquisto della casa, visto il repricing sulle abitazioni avvenuto nell’ultimo quinquennio, e le offerte di mutuo probabilmente irripetibili, in particolare se si guarda ai prodotti a tasso fisso (mai così basso!). Possiamo tranquillamente affermare che è giunto il momento di comprare casa, meglio se con un tasso fisso!

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