Agevolazioni mutui prima casa con la legge di Bilancio 2017

venerdì 20 gennaio , 2017

Agevolazioni mutui grazie al Fondo di garanzia dello Stato

La legge di Bilancio per il 2017, ha mantenuto saldi gli incentivi per le famiglie che hanno intenzione di comprare o ristrutturare la prima casa.

In particolare, chi è interessato all’acquisto della prima casa, ma non è nelle condizioni di sostenere un mutuo, può ricorrere al c.d. Fondo di Garanzia dello Stato, che fornisce un finanziamento che ha lo scopo di agevolare chi versa in difficoltà economiche.

Agevolazioni mutui prima casa: la Legge di Bilancio dell’anno 2014

Già con la Legge di Stabilità per l’anno 2014,  era stato creato il Fondo di garanzia per i cittadini che hanno difficoltà a sottoscrivere contratti di mutuo ipotecario.

Si trattava di uno strumento, attraverso il quale, lo Stato dava la possibilità di acquistare o ristrutturare la prima casa o addirittura di aumentare l’efficienza energetica dell’immobile.

Il Fondo garantiva la concessione di garanzie economiche (il 50% della quota capitale), per  mutui non superiori a 250mila euro, inoltre il mutuo non doveva riguardare immobili di lusso.

Grazie a tale fondo, la banca non ha bisogno di altre garanzie personali oltre all’ipoteca e all’eventuale assicurazione. 

Agevolazioni mutui prima casa: come accedere al Fondo

L’accesso al fono non prevede limiti di età o di reddito, è aperto a tutti i cittadini, è sufficiente presentare la domanda di attivazione del mutuo direttamente alla banca che aderisce all’iniziativa.

Agevolazioni mutui prima casa: Legge di Bilancio 2017

La Legge di Bilancio 2017, ha confermato ed esteso le agevolazioni previste dal Fondo di garanzia sulla casa includendo anche le ristrutturazioni e l’ecobonus. Quest’ultimo, prevede un beneficio fiscale per chi investe nell’incremento delle prestazioni energetiche dell’immobile.

Fino al 2021 è stato confermato nella misura del 65%. Sale al 70% del costo sostenuto per gli interventi superiori al 25% della superficie dell’edificio e al 75% per i lavori volti al fine di migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva dell’immobile.

 

Condividi su:

Articoli correlati

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *