La rata media del muto più alta, è al Nord

venerdì 9 marzo , 2018

I dati relativi all’Italia, in tema di esposizione nei confronti degli istituti di credito, dell’anno 2017, vedono un indebitamento residuo (somma degli importi pro-capite ancora da rimborsare per estinguere i contratti in essere) pari a 33.835 euro, in calo dell’1,8% rispetto al 2016.

Sono i mutui ipotecari che hanno un’incidenza ancora molto importante sul portafoglio delle famiglie, con  contratti di credito rateale attivi, in cui la rata mensile rimborsata a livello pro-capite è pari a 355 euro (-1,5% rispetto all’ anno precedente).

Questo rileva dallo studio dell’utilizzo del credito da parte degli italiani, dove al primo posto, ci sono i prestiti per l’acquisto di beni e servizi quali auto, moto, elettronica ed elettrodomestici, articoli di arredamento, che hanno un peso pari al 43,6% del totale (+0,8% rispetto all’anno precedente); al secondo posto ci sono i prestiti personali, con una incidenza pari al 34,0% (+0,1%).

L’acquisto di abitazioni

La componente dei mutui per acquisto di abitazioni, ha un’incidenza del 22,4% sul totale; la casa ha ancora un ruolo di grande rilievo nel nostro Paese; rappresenta infatti, oltre la metà della ricchezza totale delle famiglie (l’80% degli italiani vivono in un’abitazione di proprietà).

I mutui hanno un’incidenza maggiore in Friuli, con il 31,4% dei contratti di credito attivi, poi c’è la Lombardia con il 27,1% e l’Emilia Romagna con il 27%.

Agli ultimi posti ci sono le regioni del Sud e Isole, in particolare la Calabria, la Sardegna e la Campania, rispettivamente con il 14,5%, il 15,7% e il 16,2% del totale.

Le regioni con la rata media più elevata sono il Trentino-Alto Adige, con 415 euro, la Lombardia e il Veneto (entrambe con 401 euro), seguono Toscana ed Emilia-Romagna, entrambe con 380 euro.

Al Sud e nelle Isole la rata media è più leggera, in  particolare in Sardegna (299 euro), in Calabria (301 euro) e in Sicilia (312 euro), in quanto i prestiti hanno un importo più contenuto, in quanto relativi all’acquisto di beni non durevoli, a scapito dei mutui.

La rata media rimborsata

La rata media rimborsata ogni mese, nel 2017 è in calo rispetto all’anno precedente in tutte le regioni del Paese, con le sole eccezioni del Trentino Alto Adige (invariata), la Campania e la Basilicata (rispettivamente +0,1% e +1,5%).

Il debito residuo ancora da rimborsare vede in testa la Lombardia, con 42.644 euro pro capite, seguita dal Trentino-Alto Adige, con 41.709 euro.

Anche Emilia Romagna e Veneto si caratterizzano per un’esposizione residua intorno ai 39.000 euro. Nel complesso in tutte queste regioni si evidenzia una elevata incidenza dei mutui nel portafoglio.

 

 

 

 

 

 

 

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