Rata del mutuo troppo pesante … cosa fare?

lunedì 16 aprile , 2018

In caso di mutuo con tasso variabile, con prestito a lungo termine che dura 25/30 anni, può capitare che l’Euribor, ricominci a salire e, di conseguenza anche l’importo della rata.

Quali sono gli strumenti che permettono di ridurre la rata di un mutuo?

Mutuo di sostituzione

Per ricorrere a questo strumento, è necessario stipulare un nuovo contratto di mutuo con una nuova banca, e quindi scegliere una rata adeguata alle proprie esigenze.

Si può così ottenere liquidità aggiuntiva rispetto al debito residuo con la vecchia banca, e una volta estinto il vecchio finanziamento con il nuovo, si può disporre di denaro contante a tassi agevolati rispetto a quelli applicati ad un prestito personale.

E’ necessario però cancellare la vecchia ipoteca e iscriverne un’altra, con il conseguente esborso delle relative spese notarili e quelle che normalmente si devono sostenere quando si stipula un mutuo.

La surroga

Con la surroga, viene trasferito senza spese il proprio mutuo dalla banca che l’ha erogato a una nuova, che offre condizioni migliori, variando i diversi parametri (tipologia, durata, tassi, rata).

In questo caso, l’importo erogato dal nuovo istituto di credito non può essere superiore al debito residuo che si ha con la vecchia banca; però non è necessario iscrivere una nuova ipoteca ma è sufficiente aggiornarla, comunicando gli estremi della nuova banca di riferimento.

La vecchia banca è obbligato ad accettare la richiesta di surroga, mentre la nuova può anche rifiutare la domanda.

La rinegoziazione

Infine con la rinegoziazione, la banca che ha erogato il mutuo rimane quella originaria, ma si ridiscutono i termini contrattuali, con un abbassamento dei tassi di interesse o un prolungamento della durata del rimborso, al fine di ridurre l’importo della rata, con la conseguenza però che si pagheranno maggiori interessi.

La banca non è obbligata ad accettare la richiesta.

 

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