Gli eventi straordinari

L’Accollo

L’ACCOLLO è un contratto tra il debitore ed un terzo (accollante), con il quale questi assume a suo carico l’obbligo che ha il debitore verso il creditore. L’efficacia dell’accollo può rimanere limitata ai soggetti che lo hanno posto in essere, cioè debitore e terzo, (denominato “Accollo semplice”) e può essere annullata da un altro accordo tra le stesse parti.

Perché il contratto possa essere efficace anche nei confronti del creditore, è necessaria l’adesione di questi all’accollo, da tale adesione nasce la responsabilità dell’accollante nei confronti del creditore (accollatario) per l’obbligazione assunta. In tal caso si parla anche di accollo esterno poiché al debitore se ne aggiunge uno nuovo che resta obbligato in solido con quello originario. Si ha l’accollo liberatorio quando il creditore, oltre ad aderire al contratto stipulato dichiara espressamente di liberare il debitore originario e di tenere obbligato in sua vece solo l’accollante.

L’accollo, possibile per ogni obbligazione, è un’operazione che riguarda solamente i mutui fondiari nel momento in cui l’immobile, a garanzia del finanziamento, viene venduto a terzi che, in fase di acquisto, si assumono il debito del finanziamento a suo tempo contratto dal venditore.

Il Frazionamento

Il FRAZIONAMENTO è la ripartizione dell’importo originario di un mutuo, o del capitale residuo al momento dell’operazione, in più quote in modo che chi si accolla le stesse risponde verso l’Ente finanziatore nei rispettivi limiti di valore. Al frazionamento del mutuo corrisponde generalmente, se assistito da garanzia ipotecaria, anche il frazionamento dell’ipoteca.

La Rinegoziazione

Viene denominata RINEGOZIAZIONE l’operazione con la quale vengono ridefiniti, per richiesta del debitore, gli estremi contrattuali di un finanziamento. L’Ente finanziatore può accordare la rinegoziazione, apportando postille al contratto originario, relative sia agli aspetti economici (tasso di interesse, altre condizioni, etc,) che a altre condizioni quali durata, periodicità del rimborso. In genere per questa operazione si richiede la corresponsione di una penale di “recessione” dal precedente contratto; è opportuno che il cliente prenda in considerazione l’incidenza di tale penale, al fine di valutare l’effettivo beneficio dell’operazione.

Se la rinegoziazione comporta una modifica radicale del finanziamento e della sua collocazione all’interno dei prodotti dell’Ente finanziatore, si procede normalmente all’estinzione del finanziamento originario e all’accensione di uno nuovo.

La Ristrutturazione

Viene definita ristrutturazione di un finanziamento l’operazione con la quale vengono definite le modalità di rimborso delle rate non pagate sino a quel momento o quando a seguito di richiesta dell’Ente finanziatore per un estinzione anticipata, il debitore dovrà farsi accordare un piano di rimborso diverso da quello previsto dal contratto originale.

Anche tale operazione è formalizzata attraverso un accordo scritto tra le parti.