Le comunicazioni

Attraverso le COMUNICAZIONI la Banca gestisce tutte le attività inerenti un finanziamento dopo la sua erogazione.

Le singole attività previste dal contratto stipulato, possono essere prese d’iniziativa dell’Ente finanziatore, del soggetto mutuatario o in caso di finanziamenti agevolati dell’Ente agevolante.

Le principali comunicazioni sono:

  • Avviso scadenza rata
  • Solleciti
  • Avviso modifica tassi
  • Quietanza rata
  • Certificazione interessi

L’avviso di scadenza rata

Per quasi tutti i tipi di finanziamento è previsto l’invio al cliente di una comunicazione relativa alla SCADENZA DI OGNI SINGOLA RATA che può assumere varie forme a seconda delle modalità di pagamento predefinite.

Solo presso qualche Ente finanziatore e limitatamente ai finanziamenti a tasso fisso di modesto importo e durata, gli avvisi (in genere sotto forma di moduli di versamento in c/c postale) vengono rimessi in un unico plico per tutte le rate sotto forma di carnet.

Le informazioni contenute nell’avvisatura sono in genere:

  • La data di scadenza della rata;
  • Il dettaglio delle componenti della rata stessa;
  • Il capitale residuo del finanziamento dopo il pagamento della rata;
  • Il tasso di ammortamento/pre-ammortamento;
  • I termini entro i quali la rata deve essere pagata in franchigia e l’indicazione delle penalità per l’eventuale ritardato pagamento

Se al momento dell’invio dell’avviso di scadenza esistono rate insolute, in genere, l’avviso comprende anche l’importo di queste e degli interessi moratori calcolati sino alla scadenza della rata avvisata.

I Solleciti di Pagamento

In caso di ritardato pagamento l’Ente finanziatore invia al debitore uno o più SOLLECITI DI PAGAMENTO. Il testo è in genere, diverso in relazione al numero dei giorni di ritardo rispetto alla data di pagamento ed al numero precedente dei solleciti inviati.

…e se il tasso si modifica

Per i finanziamenti a tasso variabile viene inoltrata al mutuatario la comunicazione circa la VARIAZIONE APPORTATA AL TASSO in relazione alle modalità previste dal contratto. La comunicazione è redatta in genere in forma epistolare con l’indicazione delle modifiche apportate.

Si invia al debitore anche un nuovo piano di ammortamento se la modifica apportata al tasso ha comportato un rifacimento del piano per quanto riguarda l’importo delle rate o delle loro componenti (capitale e/o interessi) e la durata.

La Quietanza

In caso di pagamento della rata non per cassa (nel qual caso sono le procedure dell’esattore che normalmente rilasciano al debitore una quietanza dell’importo pagato) può essere inoltrata al mutuatario la QUIETANZA dell’avvenuto pagamento di ogni singola rata.

La Certificazione degli Interessi

Per alcune tipologie di finanziamento, in relazione alla possibile utilizzazione per l’ottenimento di benefici fiscali, viene inoltrata al mutuatario una CERTIFICAZIONE annuale relativa agli interessi ed oneri pagati relativamente ad ogni singolo finanziamento.